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giovedì 9 giugno 2011

L’oro blu


Nell’ Abbazia benedettina di Lamoli , si inserisce il contesto del Museo dei Colori Naturali , che propone rare specie botaniche usate nella pittura italiana da sempre.

Ad esempio il guado e' una pianta tintoria , che ha rappresentato nel periodo rinascimentale una risorsa economica tanto importante tanto da essere definito l’oro blu del Montefeltro..

La coltivazione e lavorazione del guado costituirono, nel periodo rinascimentale, una risorsa essenziale nello sviluppo commerciale ed economico del Montefeltro, infatti, l'indaco era un colore prezioso, per la complessità delle fasi d' estrazione e tintura, che solo la nobiltà poteva permettersi.

Il pigmento colorante del guado è stato recentemente riscoperto ed ora dopo cinque secoli in cui se ne era persa memoria l’uomo torna ad usarlo nelle colorazioni di manufatti in diversi campi d’impiego: artigianato, cosmetica, edilizia, tessile ed abbigliamento.

Con la rivoluzione dei colori sintetici, non abbiamo piu' visto i colori naturali nelle opere d'arte contemporanea e sarebbe interessante per gli artisti di oggi riscoprire nuove tonalita' per non perdere la spontaneita' naturale.


sabato 14 maggio 2011

Arte per tutti



In ogni opera d'arte esiste sempre un ideale, dei sentimenti, può nascere un sentimento di comunione spirituale con l'artista, che si mette in relazione diretta con l'anima sociale, e da qui nasce la sua la popolarità.
Oggi nasce una nuova iniziativa da parte delle gallerie d'arte e di pittori quotati,per "democratizzare" l'arte, aperta a tutti senza distinzioni:si tratta del noleggio delle opere artistiche, in cui si affitta un quadro all'1.5% circa del suo valore per un certo periodo di tempo, e in caso di reciproca soddisfazione è possibile anche acquistarlo.
In un prossimo futuro Af Arte potrebbe fare un passo avanti in questa direzione, per rendere l'arte "qualcosa di condivisile" attraverso l'affitto appunto delle sue opere.

lunedì 9 maggio 2011

Feng Shui


L'Arte di Arredare



Nella societa' globale e multietnica, noi artisti possiamo prendere in seria considerazione la disciplina del Feng Shui, un arte cinese di 3000 anni, se intendiamo collaborare con agli architetti per l'arredamento degli ambienti di case e uffici..
Una casa accogliente ed in armonia con l'ambiente è indispensabile per vivere in maniera serena. La nostra relazione con la natura non deve essere di controllo ma una relazione paritaria.
Dalla nascita del mondo le due forze Yin e Yang offrono sospingendosi ed alternandosi uno straordinario spettacolo naturale.
Il Feng Shui ci insegna a disporre ed arredare gli ambienti della nostra casa secondo una logica ben precisa per favorire l’ingresso del Ch’i , l'energia vitale, che attraverso un percorso sinuoso entra in ogni stanza, per poi uscire, quando è possibile, dalla porta posta sul retro; importante che il flusso scorra liberamente, evitando punti morti, dispersioni d’energia, influenze negative dello Sha. .La forma ideale di un ambiente è quadrata o rettangolare, i soffitti devono essere piani, sono da preferire le case con muri portanti con materiali ecologici.
Il Feng Shui assegna ad ogni colore un significato che deve essere messo in relazione con l’attività che si svolge nella singola stanza del nostro appartamento: il rosso,di buon auspicio, il giallo, allegria, il verde, pace e longevità, il blu, spirituale ed il bianco, la purezza.
Le finestre siano molte per assicurare una buona circolazione d’aria ed una sufficiente illuminazione diurna. I mobili ingombrantipossono impedire la libera circolazione dell'energia positiva : i quadri devono avere come soggetto paesaggi con montagne e laghi, piante o animali e devono essere possibilmente collocati sempre in coppia e della stessa dimensione.
In futuro penso che le mie creazioni artistiche troveranno spazio nella bioarchietettura, sempre piu' attenta alle discipline orietali come il Feng Shui.

domenica 27 marzo 2011

Museo del '900: l'Arengario riapre dopo tre anni

Mandala


Il mio lavoro sui colori e il mio interesse per le filosofie orientali

mi ha portato ad interessarmi di Mandala della tradizione buddista

e di Yantra della tradizione indiana.

Le immagini permettono di crescere interiormente e

a lavorare sulla mente.

Il grande studioso della psicologia Carl Gustav Jung

ne ha fatto uno strumento per lo studio della personalita'.

Un mandala persegue la finalità creativa di dare espressione

e forma a qualche cosa di nuovo e di unico.




venerdì 19 novembre 2010

Ciao Kim


Ciao Kim, grazie per i bei momenti che ci hai regalato, ti vogliamo tanto bene